ANSELM KIEFER: hortus philosophorum
Venerdì, 3 Aprile Sabato, 23 Maggio 2009
Gagosian Gallery
L'eterno ritorno dei vecchi problemi che la Germania ha avuto lo si rivive in senso perpetuo nelle opere di artisti come il grande Anselm Kiefer
, l'unico artista vivente che ha un opera esposta al museo del Louvre.Forse quella intonazione dei colori espressa dai materiali che usa è mirabilmente bella ma i tragici contenuti non riescono mai a distrarti dall'intenso travaglio umano che Kiefer fa emergere dalle sue opere: otto pesantissime pile irregolari di libri di piombo di circa 2 quintali l'uno che simboleggiano temi poetici, mitologici e di storia.
Per citarne alcune di esse è interessante l'opera ispirata allantico mito di Arria e Peto; Bilderstreit,
Verunglückte Hoffnung
della Speranza, laspra rappresentazione del famoso disastro avvenuto nel mare artico che riuscì ad
dalla immensa e glaciale indifferenza della natura. Tema che echeggia le rappresentazioni mitiche di grandi navi che in Kiefer sono un' importante produzione di opere.
Sette Palazzi Celesti
Anselm Kiefer
Forse è solo cosi, intravedendo i drammi che hanno caratterizzato il popolo tedesco, che le sue parole sono comprensibili oltre il valore stesso dell'arte.
(2005), sono collages di grandi dimensioni elaborati su fotografie di monumentali torri di piombo e cemento realizzati a Milano, simbolo dellesperienza mistica nellascesa attraverso i sette livelli della spiritualità. I collage hanno come soggetto Ararat, la montagna dove approdò lArca di Noè una volta terminato il diluvio universale, anche se sembrano delle celle di lagher una sopra l'altra con sotto un tappeto di targhette di numeri simili a quelli che tatuavano o scrivevano nelle tute ai condannati nei campi di sterminio.Le macerie rappresentano non solo la fine ma anche un inizio. In realtà la cosiddetta Ora Zero non è mai esistita. Le macerie sono come il fiorire di una pianta, il culmine radioso di un incessanteispirata al capolavoro di Caspar David Friedrich Il Naufragio andare oltre la documentazione finendo a simboleggiare lallegoria delle aspirazioni umane distrutte metabolismo, linizio di una rinascita. E più a lungo possiamo posticipare il riempimento degli spazi vuoti, meglio e più intensamente riusciamo a produrre un passato che continua nel futuro come se riflesso in uno specchio. LOra Zero non esiste. Il vuoto svela il suo opposto dentro di sé.Giovanni Lauricella
vedi video di Kiefer http://www.youtube.com/watch?v=CDjg8K_1jRA
Video Cy Twombly







